Sprazzi di lei

Asfalto bagnato nel riflesso del vetro.
Tacchi calpestano pozzanghere e cocci di vite.
Il rumore ti brucia il cervello e la gola più del sibilo che precede la Sua mano.
Muori in quell’attimo eterno.
Quando ancora il dolore non è che una possibilità.
Perché Lei potrebbe negartelo.