Non ho risposte

Una parola.
Oppure uno sguardo.
Ti piaccio.
Altre parole.
Altri sguardi.
Mi vuoi.
Ancora parole.
Ancora sguardi.
E la tua mente prende la mia,
mentre io ho già preso la tua.

Non tentare di cambiarmi poi…
Ti troveresti con la nebbia fra le mani.
Se ti piaccio prima,
perché dopo mi vuoi diversa?

La strada maestra

Il buio ti avvolge morbido e sensuale.
Le mie mani sfiorano la pelle calda del tuo torace nudo.
Sento il tuo respiro appena un po’ accelerato
accompagnare il mio in una danza ipnotica.

Provi l’emozione di non sapere.
Di non potere.
Ti ascolti reagire al tocco lieve
di una bocca delicata.

A volte lasciare che accada è la strada maestra
per il paradiso.

Nuovi orizzonti

Ho incontrato il Tuo sguardo di carta per caso.
Nessun fremito, una tenue emozione.

E poi il tempo scorre con il suo ritmo
lento e veloce,
e le parole s’infilano come chiavi
nei lucchetti perduti e ritrovati.

È allora che l’anima brilla

e impavida esce a illuminar la notte.
Di un fuoco che brucia e gela
e mai non è sazio.

Essenza di me

La magia di uno sguardo di ghiaccio.
Ghiaccio bollente, che s’infrange su di te come mille aghi.
I tuoi occhi sono specchi vibranti di domande inespresse.
Non ancora.
Ti prenderò più tardi, quando la voglia sarà a un passo
dall’essere dolore.
Quando l’unico tuo desiderio sarà quello di essere il mio desiderio.
Quando saprai che l’unico modo per raggiungermi davvero
è quello di non cercarmi mai.