A Beautiful Mind

Brividi scorrono lenti a increspare la pelle incendiata.
Il profumo intenso di noi.
Di te.
Minuscole gocce a imperlare la ragnatela scarlatta.
E tu, morbida e lenta,
fuoco liquido dove dissetare anima e sensi,
sospiri e brami il mio permesso.
Il permesso di essere te stessa.

La voglio. Da morire.

Occhi smarriti in labirinti emotivi.
Voglio, vorrei.
Voglio.
Vorrei.

La guardi sorpreso e stordito
prima di abbassare il capo.
Essere suo è ciò che brami.

Ma Lei?
Te lo domandi incerto.
Ciò che non sai è che tu hai scelto.
E che le vibrazioni della tua anima
sono ciò che ti porterà alla Sua.

Ti voglio

Ti darò ciò di cui hai bisogno.
Non sai cosa sia.
La Tua mente non lo concepisce.
Lo vedo nei Tuoi occhi accesi
e lo sento nella Tua voce incerta.
Lo percepisco nella Tua mano fredda
e lo immagino nella Tua bocca arida.
La mia anima invece sì.
Lo sa.
Quando mi darai la chiave,
Ti mostrerò il Tuo vero Sè.
Sarà un sussurro,
un lieve battito di ciglia.
Mio.

Nuovi orizzonti

Ho incontrato il Tuo sguardo di carta per caso.
Nessun fremito, una tenue emozione.

E poi il tempo scorre con il suo ritmo
lento e veloce,
e le parole s’infilano come chiavi
nei lucchetti perduti e ritrovati.

È allora che l’anima brilla

e impavida esce a illuminar la notte.
Di un fuoco che brucia e gela
e mai non è sazio.