Sprazzi di lei

Asfalto bagnato nel riflesso del vetro.
Tacchi calpestano pozzanghere e cocci di vite.
Il rumore ti brucia il cervello e la gola più del sibilo che precede la Sua mano.
Muori in quell’attimo eterno.
Quando ancora il dolore non è che una possibilità.
Perché Lei potrebbe negartelo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...