Il colore del piacere

Lo spazio sospeso di due entità.
Solo profumi, odori e lievi gemiti
impregnano la sera rendendola nostra.
Magia di palpebre abbassate e
di morbido cuioio a
trasformare te in Lui e me in Lei.
Anime non più racchiuse da limiti di carne,
ma libere di assumere il colore del piacere.

Nuovi orizzonti

Ho incontrato il Tuo sguardo di carta per caso.
Nessun fremito, una tenue emozione.

E poi il tempo scorre con il suo ritmo
lento e veloce,
e le parole s’infilano come chiavi
nei lucchetti perduti e ritrovati.

È allora che l’anima brilla

e impavida esce a illuminar la notte.
Di un fuoco che brucia e gela
e mai non è sazio.